Letture

In questa pagina inserirò i libri che avrò finito di leggere, con relativa impressione... 

Wickham Madeleine (a.k.a. Sophie Kinsella) - La compagna di scuola (finito a novembre 2011) 
Ecco, dopo tante soddisfazioni, la prima grande delusione.
Regalo di compleanno di una carissima amica con cui formo un terzettodi ex compagne di scuola imbattibile, vista la trama, sembrava il libro per noi, poi considerata la fama dell'autrice... ammetto che nei suoi panni sarei caduta anche io nella tentazione, è quello che si rischia comprando libri non letti e ne consigliati da persone fidate.
Non dico che sia stata una tortura, la noia l'ha ammazzata bene, considerata anche la gravidanza e parto di una delle protagoniste... ma nonostante questo, non mi ha lasciato assolutamente nulla, l'ho trovata una narrazione banale e prototipata, lo scimmiottare le amiche di sex and the city, niente di originale.
Non so, forse ho letto troppi autori davvero in gamba, per quanto difenda i romanzi "leggeri", questo è indifendibile, per me. Girate al largo!


Chiara Cecilia Santamaria - Quello che le mamme non dicono (finito a ottobre 2011) 
Eh lo so, non c'entra molto con le letture precedenti, ma quando nella testa entra il pensiero "riproduzione", è inevitabile cadere nelle letture a tema e... questa è stata una piacevolissima caduta.
Seguo il blog dell'autrice ormai da un annetto, quindi sapevo già di trovarmi una lettura molto divertente, lei scrive davvero bene ed è un piacere leggerla, e il libro non ha smentito, soprattutto per le riflessioni che offre.
Consigliato a tutte le donne, che siano o meno "in odore" di figli, ma soprattutto agli uomini che le accompagnano :)
P.S. Mio marito non l'ha letto, ma non ne aveva bisogno, l'avevo già "preparato" io...



Francesco Abate / Massimo Carlotto - Mi fido di te (finito a settembre 2011) 
Ma perchè non avevo ancora letto questo libro? E' il pensiero che mi ha seguito durante tutta la lettura di questo noir, avvenuta in tempi record sia perchè breve di suo, ma anche talmente interessante da calamitarti alle pagine.
Ammetto che parte dell'interesse è stato leggere una storia perfettamente ambientata nella mia città, ma la cosa che più mi ha colpito è stata la velocità, ovvero la sensazione di non riuscire a stare dietro al racconto, quasi dovendomi fermare per fissare e capire bene cosa stesse succedendo... sarà che ho una cultura letteraria molto limitata (mio marito tradurrebbe "pallosa"), ma mi ha colpita e affondata.
Gran bel libro, consigliatissimo.


Nick Hornby - Tutta un'altra musica (finito ad agosto 2011)
Benchè la traduzione in italiano non c'entri nulla col titolo originale, lo trovo azzeccatissimo, ma più per lo stile narrativo che per la trama: una ventata d'aria fresca.
Lo stile di questo autore riesce a rendere una storia carina, con nulla di particolarmente accattivante, una lettura davvero piacevole, che personalmente mi ha coinvolta molto e mi ha soddisfatta.
Quando il modo di vedere e descrivere le cose è geniale, ci si può permettere questo... su consiglio di Fede/Bluebeam310, che ringrazio, lo rigiro a chiunque passi di qui... e comunque, purtroppo, Juliet non esiste... purtroppo :(


Neil Gaiman - I ragazzi di Anansi (finito il 02 giugno 2011)
Odio ripetermi, ma anche per questo autore è il primo libro che leggo, dopo averne sentito parlare così tanto e bene... e non mi ha delusa.
Nella mia ignoranza, credo di poter dire che scrive davvero bene, oltre nel coinvolgere il lettore in una storia spesso frammentata che catapulta da un contesto all'altro, soprattutto nelle descrizioni dei personaggi, mai noiose.
La storia, con una buona dose fantastica, dovrebbe essere inquietante, e in definitiva lo è, ma mi sono talmente rimaste impresse le situazioni/descrizioni ironiche, che non riesco davvero a pensarlo solo come un "noir", sarebbe riduttivo.
Se non si fosse capito, mi è piaciuto e lo consiglio :)


Ian McEwan - L'inventore di sogni  (finito il 10 aprile 2011)
Libro da leggersi in 1 giorno... avendolo libero :)
E' un libro per ragazzi, quindi molto semplice e scorrevole, che parla di un ragazzo di 11 anni, Peter, e delle sue esperienze fantasiose.
Francamente mi aspettavo di più, benché sia adatto al pubblico a cui si rivolge, ma speravo in uno di quei libri per ragazzi che, seppur nella semplicità di linguaggio, lasciano il segno anche nei "grandi"... peccato.



Niccolò Ammaniti - Ti prendo e ti porto via  (finito il 15 marzo 2011)
E' il primo libro di questo autore che leggo, ma non sarà certamente l'ultimo, visto che mi è piaciuto moltissimo: sa essere davvero divertente, ma anche profondamente scioccante. Dopo averlo finito, sono rimasta parecchio a pensare e rimuginare sui personaggi e sui fatti... consigliato!