mercoledì 14 marzo 2012

Una settimana fa...

... mi trovavo in sala parto a travagliare, ora sono a casa con la carrozzina piena di un fagotto irresistibile... e davvero non riesco a capacitarmi di aver fatto una tale meraviglia :D
Abbiate pazienza, ma fatemelo dire:
per quanto possa essere dura partorire e mettere alla luce un figlio, non c'è proprio dubbio alcuno che ne valga FOTTUTAMENTE  la pena...
  • anche quando le contrazioni ti fanno dimenticare chi sei... 
  • e supplicare come una drogata una dose di epidurale... 
  • anche quando finisci in sala operatoria per un cesareo d'urgenza a causa di sofferenza fetale... 
  • e devi stare inchiodata a letto per 3gg con tubi che ti entrano ed escono dappertutto... 
  • senza poter prendere tuo figlio come e quando vuoi... 
  • e ti bucano manco fossi un tabellone per le freccette... 
  • e bucando bucando ti si rompono le vene da gonfiarsi il braccio come lo zampone di Capodanno... 
  • e allattare col mal di schiena, i punti che tirano e le ragadi ai capezzoli diventa un'operazione masochista...
  • e persone che nn ti si cagano da una vita vengono a trovarti PROPRIO quando tu hai appena passato tutto questo, come se fossi un'esposizione da vetrina...
Bene, sappiate che Federico ha spazzato via TUTTO e oggi sono una mamma orgogliosa e serena, nonostante gli acciacchi :)

A presto!
Giovanna

domenica 4 marzo 2012

Ci siamo quasi...

Ciao ragazze,
Che dite: gli cade bene?
a quasi 2 mesi dal post precedente, eccomi qua: scusate, avevo fatto le mie solite promesse da marinaio, pensavo davvero di riuscire a scrivervi di più in questi 2 mesi, ma tant'è!
Per chi ha pensato che non stessi scrivendo per qualche problema o per "rilascio anticipato", state tranquille: sto bene e Chicco è ancora "inside my belly" :)
E' che ho davvero la testa da tutt'altra parte, c'è poco da prendersi in giro!
Che non vuol dire che una donna incinta non stacchi mai la spina dal suo stato e da quello che l'aspetta, ma che non lo fa abbastanza da arrivare a mettersi al pc ispirata a scrivere qualcosa...
Gli ultimi 2 mesi sono i peggiori, da un certo punto di vista:
  • hai abbastanza da fare, tra corso preparto, preparazioni di casa, borse per ricovero, ecc., ma le energie calano drasticamente, quindi va tutto organizzato conciliando la tua resistenza, gli orari di mio marito, visite, e altri fattori;
  • il pensiero del parto mette molta ansia, che nel mio caso ha avuto un picco 1 settimana fa, in cui ogni piccola nuova sensazione (discesa graduale del bambino, contrazioni preparatorie dell'utero, gonfiori a mani e piedi) ti fa pensare che ci siamo... la pressione sale, ti agiti, e l'utero si contrae ancora di più, insomma: un circolo vizioso deleterio che non fa che farti stare ancora peggio!
  • perdita di autonomia nei movimenti: al contrario di quanto pensano molti quando mi vedono ancora al volante, guidare è una delle poche cose che trovo addirittura piacevole e rilassante, oltre che garantirmi un'autonomia a cui non saprei rinunciare, la vera sfida di una "gravida" vicino al termine è: METTERSI LE CALZE, ALLACCIARSI LE SCARPE, RACCOGLIERE QUALSIASI COSA TI CADA E GIRARSI NEL LETTO/DIVANO!
Per fortuna ho un marito che mi aiuta moltissimo in tutte le difficoltà che incontro... e mi coccola anche molto :)
Sto cercando di rilassarmi e distrarre la mente il più possibile, perchè pensare sempre e solo al parto incombente, a come starò dopo, all'allattamento, alla gestione del sonno, ecc. oltre ad essere inutile, può davvero far venire il malumore: le letture in materia dicono tutto e il contrario di tutto, dopo 9mesi, credetemi, non se ne può più!
Quindi, visto che questi giorni ha fatto un tempo meraviglioso, vado spesso a fare una passeggiata al mare, e il sole che ti scalda le ossa mette un buonumore insostituibile!
Evito di ripetervi quanto non veda l'ora di vedere mio figlio... se 2 mesi fa ero alla frutta, ora proprio non sto nella pelle... e a giudicare dalla tensione della panza, non è solo un modo di dire :D
E' tutto pronto: cameretta, carrozzina e suo cambio per la sola dimissione (per fortuna il nido dell'ospedale gestisce autonomamente tutto l'abbigliamento e il necessario per i neonati) che mio marito mi porterà assieme al mio cambio il giorno che usciremo, la valigia per il ricovero con la busta specifica per il parto, la cartella con tutta la mia gravidanza, la macchina fotografica e la lavagnetta con tutte le istruzioni... meglio non affidarsi alla sola memoria in certi momenti....
Sto solo aspettando che "lui" scenda (eh si, è ancora molto in alto, nonostante sia tanto lungo da premermi contemporaneamente la vescica) e decida di dare il via a questo evento... chissà cosa pensa e perchè lo farà, cosa gli darà lo stimolo a voler uscire... mah!
Le ostetriche del corso ci hanno dato diversi suggerimenti per cercare di avviare il travaglio, visto che siamo a termine, tipo lavare in terra, camminare, stare sedute solo in una certa posizione, ecc.
Ma a me non va di dare lo sfratto a mio figlio, almeno sino alla scadenza o giù di li, voglio provare a rispettare il suo volere :)
Ora scusate, ma vado a cucinare l'ennesimo piatto "provvista", ovvero cibi da congelare ora e scongelare nell'immediato dopo parto, quando non saprò manco come mi chiamo...
Se ci sentiamo prima del "rilascio", a presto... sennò preparatevi ad un telegrafico post di annunciaziò e ad una lunga attesa... ma ci sarete abituate, ormai ;)

A presto
Giò