domenica 30 dicembre 2012

Donna in trappola

Ora o mai più.
Sono viva, stiamo bene, non è successo nulla per cui ci si debba preoccupare.
Semplicemente non riesco più a scrivere su questo blog e i motivi sono diversi.
Principalmente non ne ho il tempo, visto che prima scrivevo o da casa o da lavoro durante la pausa pranzo: se sono a casa, sono da sola col marmocchio ormai in piena fase esplorativa, impensabile mettersi al pc... e se dorme, ho solo millemila cose più urgenti da fare, senza contare che il pc sta in camera sua.
Facendo 6h a lavoro invece che 8, non faccio pausa pranzo per poter uscire il prima possibile e rientrare a casa, dove 9 volte su 10 mi aspetta mio marito che entra a lavoro come io esco.
C'è stato quel breve periodo che tramite il mio pseudo smartphone riuscivo a postare qualcosa, ma quel maledetto coso ha una memoria oscena che mi ha costretto a disinstallare tutto, lo ODIO!
Mi guardo video su YouTube nelle ormai poche occasioni che Chicco mi concede, visto che ormai lo allatto solo la mattina, per il resto  la pacchia delle pause allattamento sono un ricordo lontano...
Dopo questa premessa sembro la classica donna neomamma monotematica nevrastenica e frustrata, e questo è sicuramente uno degli aspetti della mia nuova vita, come negarlo.
Ma la verità è che sono, siamo felici persi!
Incastonati fra queste corse a destra e a manca, fra uno sbadiglio di stanchezza pura, non certo noia, e un "riuscirò almeno a tagliarmi le unghie?", ci sono momenti di gioia assoluta, di serenità mai provata e, a costo di autonausearmi da sola, in cui ci si sente davvero in pace col mondo.
Per il resto, ho voluto la bicicletta e pedalo pedalo pedalo!
Di sicuro mi spiace avervi abbandonate, così, senza spiegazioni, senza quasi salutarvi. Scusatemi.
Ogni tanto riesco a leggere i blog di qualcuna, giusto per sapere come state e che combinate.
Spero stiate tutte bene e che, visto che il mondo non è finito, almeno si raddrizzi per tutti nel prossimo anno...
Vi lascio, non so per quanto, giorni, settimane, mesi, per sempre?
Non faccio più promesse da marinaia, chissà che sia la volta buona che la costanza mi assista... o magari uno smartphone degno di questo nome, perlomeno ;)


Buona vita a tutte!
Giuanna

sabato 30 giugno 2012

Avene latte solare minerale

Come vi avevo accennato, ho preso la protezione solare per Chicco.
Benché i bambini cosí piccoli non vadano proprio esposti al sole, gli stessi pediatri ne consigliano comunque l'utilizzo limitato a quelle situazioni in cui non é possibile evitarlo.
Nel caso dei bimbi sotto l'anno, sarebbe anche meglio evitare i filtri chimici.
Ecco perché la mia scelta é ricaduta su questo solare, che ho usato oggi per la prima volta.
L'ho applicata solo sulle gambe, braccia ed appena sul viso del bambino.
La consistenza é di un latte inodore, il colore di un fondotinta, la spalmabilità buona, per essere in solare a filtri fisici.
Rimane meno appiccicoso di altri appartenenti a questa categoria, ma considerate che pur non avendo grosse schifezze, non é ecobio.
Per chi non conosce i solari a filtri fisici, il contro maggiore di questi solari é la patina, ma é in realtà il principio di funzionamento di questo tipo di protezione.
Rispetto ai solari di questo tipo, ma di altre marche, questo fa una patina piú evidente, dovendo garantire una altissima protezione.
Per questo motivo é un solare che non va asdolutamente bene come base trucco o in contesti diversi da quelli per cui é stato formulato, ovvero per l'esposizione al sole di pelli intolleranti ai filtri chimici, o dei bimbi piccoli... oltre che per chi ci tiene a non usare i filtri chimici per sua libera scelta.
I filtri fisici sono piú sani, ma non hanno ancora (e forse mai) le performance di quelli chimici, c'é poco da fare.
Resiste discretamente all'acqua, ma ha un grossissimo difetto: sporca da morire!
Per ora dico sporca, ma appena laverò la robetta di Chicco, potrò dirvi se oltre a sporcare... macchia :(

Ora vi lascio, Chicco chiama!

Update: non macchia in modo permanente, ma richiede un lavaggio energico.
Il body di Chicco ha fatto un pò di ammollo nel percarbonato, poi ho sfregato le macchie col sapone di Marsiglia.
In lavatrice non credo le tolga a meno di 60°.


sabato 9 giugno 2012

Rientro a lavoro

Fra una settimana rientrerò a lavoro.
Ho deciso di non prendermi ulteriore congedo perché lo prenderò ad agosto assieme a mio marito, per fare le prime nostre vacanze tutti assieme.
Di piú non fa, perché come saprete lo stipendio viene ridotto al 30%... ma il mutuo, le bollette, ecc. non le riducono mica!
Oltretutto da settembre, max ottobre, avremo la mazzata mensile del nido... non sono proprio tempi per farsi congedo ad oltranza, insomma...
Il compromesso, visto soprattutto che allatto al seno in modo esclusivo, sarà che invece che 6h (8 meno 2 di riduzione oraria x allattamento), ne farò 4 sino ad agosto, usando i permessi orari accumulati.
La sfida sarà riuscire a tirarmi il latte quotidianamente per garantire il pasto a Chicco mentre sono a lavoro, e credetemi... non é affatto facile :(
Sarà dura staccarmi per la prima volta dal piccolino, ma non pensando a questi dettagli spezzacuore, sono contenta di rientrare a lavoro, sebbene mi aspettino ritmi mica da ridere... ma continuerò ad applicare la mia filosofia, ovvero calma e godermi ogni momento, a costo di mollare tante cose meno importanti x strada.
Per ora ha funzionato, speriamo di non andare in crash col lavoro :)
Poppata finita, ora ci prepariamo per la passeggiata... andiamo a prendere crema solare e occhiali da sole a Chicco, a presto!

giovedì 7 giugno 2012

Salviette x bimbe... cresciute

Nell'ultimo anno mi é capitato spesso di sentir parlare di salviette bimbi usate x struccarsi, cosí quando mi sono capitate sott'occhio quelle de L'amande (consigliate sia da TheNorstar40 che ladymija83) ho voluto subito provarle: nn male, ma nel contorno occhi, se si ha un pò piú di trucco, mi irritavano un pò.
L'inci non é malvagio, ma neanche completamente verde, alché ho pensato che le salviette bimbi della Fria Bio prese per mio nipotino erano migliori... e se non fossero andate bene per struccarmi, di li a poco avrei avuto un culetto su cui ammortizzare la spesa :)
Che dire, ottime: dal tessuto al profumo, dall'inci all'efficacia, se siete in cerca di salviette struccanti alternativa, quelle ve le consiglio proprio!
Io le trovo soli all'Auchan, per ora...
Poppata finita, alla prossimaaaa!!!


lunedì 4 giugno 2012

C'é nessuuuunoooo???

Qui stiamo bene, il pargolo cresce e diventa sempre piú fantastico ed interattivo e benché mi lasci davvero poco tempo, mi sta tornando la voglia di scrivervi, ad un solo patto: che vi accontentiate di post telegrafici, da scrivere nel tempo di... una poppata :)
Vi anticipo che sarò decisamente maternity oriented, per cause di forza maggiore, ma é la mia vita realtà attuale e non posso fare diversamente...
Ma voi, come state?
Fatemi sapere, che sono curiosissima!!!


mercoledì 14 marzo 2012

Una settimana fa...

... mi trovavo in sala parto a travagliare, ora sono a casa con la carrozzina piena di un fagotto irresistibile... e davvero non riesco a capacitarmi di aver fatto una tale meraviglia :D
Abbiate pazienza, ma fatemelo dire:
per quanto possa essere dura partorire e mettere alla luce un figlio, non c'è proprio dubbio alcuno che ne valga FOTTUTAMENTE  la pena...
  • anche quando le contrazioni ti fanno dimenticare chi sei... 
  • e supplicare come una drogata una dose di epidurale... 
  • anche quando finisci in sala operatoria per un cesareo d'urgenza a causa di sofferenza fetale... 
  • e devi stare inchiodata a letto per 3gg con tubi che ti entrano ed escono dappertutto... 
  • senza poter prendere tuo figlio come e quando vuoi... 
  • e ti bucano manco fossi un tabellone per le freccette... 
  • e bucando bucando ti si rompono le vene da gonfiarsi il braccio come lo zampone di Capodanno... 
  • e allattare col mal di schiena, i punti che tirano e le ragadi ai capezzoli diventa un'operazione masochista...
  • e persone che nn ti si cagano da una vita vengono a trovarti PROPRIO quando tu hai appena passato tutto questo, come se fossi un'esposizione da vetrina...
Bene, sappiate che Federico ha spazzato via TUTTO e oggi sono una mamma orgogliosa e serena, nonostante gli acciacchi :)

A presto!
Giovanna

domenica 4 marzo 2012

Ci siamo quasi...

Ciao ragazze,
Che dite: gli cade bene?
a quasi 2 mesi dal post precedente, eccomi qua: scusate, avevo fatto le mie solite promesse da marinaio, pensavo davvero di riuscire a scrivervi di più in questi 2 mesi, ma tant'è!
Per chi ha pensato che non stessi scrivendo per qualche problema o per "rilascio anticipato", state tranquille: sto bene e Chicco è ancora "inside my belly" :)
E' che ho davvero la testa da tutt'altra parte, c'è poco da prendersi in giro!
Che non vuol dire che una donna incinta non stacchi mai la spina dal suo stato e da quello che l'aspetta, ma che non lo fa abbastanza da arrivare a mettersi al pc ispirata a scrivere qualcosa...
Gli ultimi 2 mesi sono i peggiori, da un certo punto di vista:
  • hai abbastanza da fare, tra corso preparto, preparazioni di casa, borse per ricovero, ecc., ma le energie calano drasticamente, quindi va tutto organizzato conciliando la tua resistenza, gli orari di mio marito, visite, e altri fattori;
  • il pensiero del parto mette molta ansia, che nel mio caso ha avuto un picco 1 settimana fa, in cui ogni piccola nuova sensazione (discesa graduale del bambino, contrazioni preparatorie dell'utero, gonfiori a mani e piedi) ti fa pensare che ci siamo... la pressione sale, ti agiti, e l'utero si contrae ancora di più, insomma: un circolo vizioso deleterio che non fa che farti stare ancora peggio!
  • perdita di autonomia nei movimenti: al contrario di quanto pensano molti quando mi vedono ancora al volante, guidare è una delle poche cose che trovo addirittura piacevole e rilassante, oltre che garantirmi un'autonomia a cui non saprei rinunciare, la vera sfida di una "gravida" vicino al termine è: METTERSI LE CALZE, ALLACCIARSI LE SCARPE, RACCOGLIERE QUALSIASI COSA TI CADA E GIRARSI NEL LETTO/DIVANO!
Per fortuna ho un marito che mi aiuta moltissimo in tutte le difficoltà che incontro... e mi coccola anche molto :)
Sto cercando di rilassarmi e distrarre la mente il più possibile, perchè pensare sempre e solo al parto incombente, a come starò dopo, all'allattamento, alla gestione del sonno, ecc. oltre ad essere inutile, può davvero far venire il malumore: le letture in materia dicono tutto e il contrario di tutto, dopo 9mesi, credetemi, non se ne può più!
Quindi, visto che questi giorni ha fatto un tempo meraviglioso, vado spesso a fare una passeggiata al mare, e il sole che ti scalda le ossa mette un buonumore insostituibile!
Evito di ripetervi quanto non veda l'ora di vedere mio figlio... se 2 mesi fa ero alla frutta, ora proprio non sto nella pelle... e a giudicare dalla tensione della panza, non è solo un modo di dire :D
E' tutto pronto: cameretta, carrozzina e suo cambio per la sola dimissione (per fortuna il nido dell'ospedale gestisce autonomamente tutto l'abbigliamento e il necessario per i neonati) che mio marito mi porterà assieme al mio cambio il giorno che usciremo, la valigia per il ricovero con la busta specifica per il parto, la cartella con tutta la mia gravidanza, la macchina fotografica e la lavagnetta con tutte le istruzioni... meglio non affidarsi alla sola memoria in certi momenti....
Sto solo aspettando che "lui" scenda (eh si, è ancora molto in alto, nonostante sia tanto lungo da premermi contemporaneamente la vescica) e decida di dare il via a questo evento... chissà cosa pensa e perchè lo farà, cosa gli darà lo stimolo a voler uscire... mah!
Le ostetriche del corso ci hanno dato diversi suggerimenti per cercare di avviare il travaglio, visto che siamo a termine, tipo lavare in terra, camminare, stare sedute solo in una certa posizione, ecc.
Ma a me non va di dare lo sfratto a mio figlio, almeno sino alla scadenza o giù di li, voglio provare a rispettare il suo volere :)
Ora scusate, ma vado a cucinare l'ennesimo piatto "provvista", ovvero cibi da congelare ora e scongelare nell'immediato dopo parto, quando non saprò manco come mi chiamo...
Se ci sentiamo prima del "rilascio", a presto... sennò preparatevi ad un telegrafico post di annunciaziò e ad una lunga attesa... ma ci sarete abituate, ormai ;)

A presto
Giò

    giovedì 5 gennaio 2012

    Attenzione: post panzuto!

    Anno nuovo, argomento nuovo :)
    Mari Pintau - 2 gennaio 2012
    ... e fissiamola, sta vitamina D!

    Innanzitutto auspico per tutte voi un anno gratificante e finalmente vi scrivo solo e soltanto di panza.
    Ve lo scrivo all'inizio, così le non interessate possono andare oltre :)

    Vado a ruota libera, perchè ci sarebbero talmente tante cose da dire che dargli un criterio nell'esposizione sarebbe un lavoraccio... e indovinate? NON NE HO VOGLIA :D

    A che punto sono? Quanto manca?
    Sto per finire il settimo mese, quindi mancano poco più di 2 mesi alla DPP (data prevista del parto).
    Come stiamo?
    Io e Chicco stiamo bene.
    Io ho una gravidanza "da manuale", che non vuol dire che sono una WonderGravida (quelle che sembrano aver ricevuto i super poteri), ma che ho molti dei tipici sintomi mese per mese, certi libri sembra li abbiano scritti spiandomi...
    Nella gravidanza da manuale, purtroppo, rientra una leggera anemia (che dagli esiti delle analisi ritirati oggi sembra essere rientrata), acidità di stomaco, leggera cistite che fa andare in bagno ventimila volte al giorno.
    Chicco, per ora, sembra crescere piuttosto bene, stando alla prima ecografia di accrescimento fatta ieri.
    E' nella fase che io definirei centrifuga, ovvero ho l'impressione che faccia letteralmente le capriole e devo dire che è una gran bella sensazione, perchè ancora non mi ha fatto male ficcandomi i talloni nei fianchi... tra qualche settimana lo temo...
    I momenti che preferisce sono quelli in cui io sto ferma, quindi come mi rilasso in poltrona o mi sdraio, inizia le danze. A quel punto vorrei farlo vedere/sentire al padre/parente/amico, ma esiste una legge di Murphy specifica per questa circostanza:

    nel momento stesso che la madre fa qualsiasi cosa per attirare l'attenzione sul chachacha in atto nel suo ventre, il ballerino percepisce e si blocca.

    Il più delle volte, se si ripristinano le condizioni iniziali, riprende dopo un paio di minuti... ma questo tempo sembra un'eternità per chiunque voglia sentire i movimenti, dopo soli 3 secondi ti guardano e ti chiedono "Ma non si muove più?" e li a spiegare che ci vuole pazienza, che il calore/movimento della mano poggiata, come il mio parlare, lo fanno bloccare, che ci vuole un pò di pazienza... dopo altri 3 secondi si stufano e se ne vanno.
    Sto cominciando a scocciarmi, adesso fulmino il primo che mi si avvicina alla pancia con la mano tesa :)
    Sto lavorando?
    No, dai primi di ottobre sono a casa in gravidanza a rischio, più per precauzione che per patologie oggettive.
    Il mio lavorare 9h seduta, senza possibilità di cambiare mansioni o avere spazi in cui potermi muovere (grazie alle condizioni da denuncia del mio ufficio), sono poco idonei ad una gravidanza sana e quando la ginecologa mi ha trovato l'utero molto irrigidito e le ho detto che a fine giornata percepivo delle contrazioni, mi ha spedito a casa di corsa.
    Mi sarebbe piaciuto lavorare fino alla fine, ma viste le condizioni di lavoro e la mia reazione, l'avrei fatto solo con una riduzione d'orario di almeno 2h al giorno.
    Il nostro sistema sanitario non prevede forme intermedie, o tutto o niente quindi, abbiate pazienza, dovendo scegliere fra rischiare la salute mia e di mio figlio e starmene a casa, ho scelto quest'ultima.
    Sono ingrassata molto? Sto controllando l'alimentazione? Sto facendo attività fisica?
    Dalla prima visita fatta a 6settimane, ho preso 7kg. Considerato che mi mancano i 2 mesi più tosti da questo punto di vista, credo che starò comunque negli 11/12 kg raccomandati per il mio peso di partenza.
    Per quanto riguarda l'alimentazione, non mi sto controllando nel senso che mangio un pò tutto quello che mi va, cercando di bilanciare gli sgarri e compensando le mie carenze (ferro, ecc.), ma è anche vero che non ho registrato una impennata nell'appetito.
    Per quanto riguarda l'attività fisica, avevo grandi progetti di camminate quotidiane una volta a casa dal lavoro, ma purtroppo ha fatto un tempaccio quasi ininterrotto, quindi le mie passeggiate sono state prevalentemente quelle necessarie alle commissioni, più che di mero piacere... ma almeno ho camminato mezz'oretta al giorno con regolarità.
    Ora, visto anche il clima, sto seriamente valutando di andare a farmi il corso gestanti in piscina (ho fatto nuoto per anni, tempo fa), almeno 1 volta alla settimana.
    Che stato d'animo ho?
    Io e mio marito non vediamo l'ora che Chicco nasca.
    Io ho giustamente il timore del parto, per noi donne è un evento troppo importante, prima del quale è difficile riuscire a concentrarsi sul dopo, pur sapendo che proprio il dopo sarà la vera prova del nove...
    Però io ora mi sento solo incinta (e molto!), ma non ancora mamma.
    E sono stufa di aspettare, voglio vedere e prendere e odorare e occuparmi del mio bambino!
    Voglio viverla questa esperienza che ho desiderato e immaginato da tanto tempo, voglio mettermi alla prova, voglio arrivarci a quei momenti, belli o brutti, ma sicuramente sempre intensi, ma non per presunzione di cavarmela... ma perchè aspettare non è vivere, nel bene e nel male.
    Non sono la classica donna con gli occhi a cuore che immagina la maternità una passeggiata, tutt'altro!
    Per mia natura e per esperienze vicine, mi voglio preparare al peggio (senza esagerare, ovvio), inteso come prepararsi alle difficoltà senza illudersi di avere bambini angelici e il percorso tutto in discesa.
    Ma sono altrettanto certa, e qui forse pecco di presunzione, che tirando le somme, non mi pentirò mai di questa scelta e quello che proverò per  e con un figlio non avrà confronti con niente al mondo, sarà qualcosa che segnerà la mia vita per sempre e io non ho paura dei cambiamenti, voglio andare avanti!
    Bene, dopo questo sfogo di ormoni ed andorfine, vi lascio perchè il mio tempo seduta è finito, per "calci" di forza maggiore :)

    A presto!
    Giùanna