lunedì 11 aprile 2011

A me sembrava fosse arrivata la primavera....

Ehi voi, ci sono! Sono solo in una fase di transito in cui voglio godermi di più la vita (marito, famiglia, natura, ecc.) per cui il blog ne risente, ma meglio così, non mi sento minimamente in colpa per questa cosa, lo ammetto :D
Questo sarà un post sfogo di qualcosa che mi irrita da almeno 10anni e più... e volevo condividerla con voi.
Parliamo di...
MARE
Io vivo in Sardegna. 
Ho sempre vissuto col mare a portata di mano. 
I miei sono nati e cresciuti in un paese sul mare in cui vado in vacanza da quando sono nata, da piccola ci facevo anche 3mesi all'anno.
Per me il mare è: 
nuotare, tuffare, esplorare i fondali, acqua alta, sabbia grossa, arrampicarsi sugli scogli, la sabbia bollente sulla pelle dopo ore in acqua, pescare con la lenza/canna, raccogliere pattelle, dover sempre stare all'erta per le meduse, prenderle (le meduse) e giocarci, sbucciarsi le ginocchia per raggiungere "quel posto nascosto", farsi salite a lingua fuori in mezzo ai cespugli di elicriso (l'odore più buono del mondo!), vedere il processo di spellamento (prima) e formazione del callo sotto ai piedi (dopo) per aver camminato su sabbia e scogli per settimane/mesi, rimanere in spiaggia con gli amici sino a che il sole è tramontato dentro a quello specchio, veder sparire la spiaggia col mare in burrasca e infilarsi la felpa sopra al costume nei giorni di maestrale, l'odore unico che forma la tua pelle con la salsedine... esserci stata talmente tanto che una gita in campagna a raccogliere le more, piuttosto che andare a raccogliere i fichi diventa una splendida alternativa...

L'abbronzatura non è MAI stata un FINE, ma una mera CONSEGUENZA.
Piacevole? Si, ma di importanza bassissima.

Questo era il mio mare sino a 18/20 anni.
Poi gli anni del divertimento selvaggio, in cui il mare c'è, ma gli stimoli esterni e le nuove scoperte un poco distraggono.... e poi il lavoro. 
Quindi unico tempo a disposizione: weekend e ferie, assieme a nuove responsabilità da gestire in quel tempo.
Il mio mare si è molto ridotto.
Quello vicino a dove vivo è bello, ma completamente diverso da quello con cui sono cresciuta.
Sabbia sottile = se c'è vento, smeriglio. E qui c'è sempre UN vento, scegliete voi quale.
Per quanto vicino, devo prendere la macchina (se voglio coniugarlo con i mille impegni che mi si accumulano in quei 2gg) e nel weekend non devi sgarrare gli orari, sennò te ne torni a casa col nervoso. 
Compagnia? Dopo anni di tentativi di coniugazione orari con amici, ormai non ci provo più e il mio unico amico in spiaggia è sempre più spesso un libro... bello, ma non viene a farsi il bagno con me :(
Metteteci che mi abbronzo effettivamente più lentamente degli altri, e non perché uso protezioni, ma proprio che a parità di condizioni, io sono sempre più chiara... poca melanina? Boh, francamente non mi interessa :)
Questo per dirvi che tante volte vorrei andarci, ma il contrasto tra quello che mi comporta oggi andare al mare e quello che è stato per 20anni, mi mette tristezza e spesso mi fa rinunciare...
Ecco. 
Inserite me, alla luce di queste considerazioni, nel contesto di oggi.
Quello dei fanatici della tintarella, delle "aragoste" doloranti in ufficio il lunedì mattina già dai primi di aprile.
Che può essere sintetizzato con la domanda che mi fece un conoscente qualche anno fa:
Sei bianca... non ti piace il mare?
A parte che a questo punto bisogna chiarire cosa ciascuno intende per "mare".
Se tu svuoti il significato di "mare" riducendolo allo stare al sole in un contesto che non mi piace, allora non mi piace il mare.
E sappiate che nella mia zona dire questa cosa suona più o meno come una bestemmia, perchè qui A TUTTI piace il mare, senza il mare non vivono, loro e il mare sono una cosa sola, senza il mare gli manca l'ossigeno... ma non usano protezione solare, non si sa mai che il loro amore per il mare non si veda!
Poi bisogna vedere quanti di questi, quagliando, sono amanti del vero mare, intanto ti sbattono in faccia il loro "Ah no, IO adoro il mare!" ogni volta che possono, come se fosse un merito, o qualcosa che li distingue, quando a me sembra solo una di quelle frasi da "Fiera dell'Ovvio"... tipo quelli che ti dicono "Ah no, a me piace mangiare bene!", come se a tutti gli altri piacesse mangiare m... ehm! male :P
A me il mare, quello che vi ho descritto su, piace.
Ma è anche vero che il tempo e, si spera, la maturazione delle persone, cambia le esigenze e richiede nuovi stimoli. Ora che mare ne faccio poco, pagherei per spararmi qualche settimana come dico io, ma è anche vero che ora non ci farei mai 3mesi come da ragazzina. 
Ho altri pensieri e obbiettivi che la tintarella, visto che per molti quella è il misuratore di amore verso il mare :)
E per finire lo sfogo... volete mettere il piacere di stare a casa mentre tutti si sbattono per un quadratino in spiaggia, spalmate sul divano a leggere un bel libro nel silenzio estivo, fatto di cicalii e rondini, con le porte aperte e l'avvolgibile abbassato e la luce che passa dai buchetti? 
Per me quello è il più degno ripiego al MIO mare...

28 commenti:

TheMorgana1985 ha detto...

bellissimo post. io, a differenza di te, odio il mare. mi dà fastidio la gente, il caldo, il sole, non mi piace abbronzarmi o stare sulla sdraio a leggere (adoro leggere ma non al mare), detesto la sabbia, il vento che la solleva e la porta ovunque, non mi piace nuotare (ho una vera fobia per squali...secondo il mio cervello sono ovunque)...al mare ci vado solo se mi ci costringono

Milly ha detto...

Ciao...come ti capisco...anche io quando vado al mare mi proteggo sempre e quindi mi coloro poco e piano piano mentre tutti diventano in modo immediato delle aragoste (povera la loro pelle) e ti guardano male come se non amassi davvero il mare solo perché hai deciso di proteggere come si deve la tua pelle!!!

Anja @ Dolls Factory ha detto...

a me piace il mare, ma da quando l'anno scorso ho avuto la mia prima macchia da sole...ho deciso di fare più attenzione con protezione massima possibile immaginabile...se da beauty blogger avresti qualche consiglio sarebbe perfetto.


Always following
The Dolls Factory

Giovanna ha detto...

@TheMorgana1985: a parte la fobia per gli squali, non posso biasimarti, è evidente che le tue esperienze al mare ti hanno portato a questo giudizio, e non c'è alcun motivo per cui dovresti affliggerti quella che per te è una pena, a che pro? Omologarti alla massa che sfoggia l'abbronzatura? Ok, anche tu del "club del libro sul divano" :)

@Milly: l'ignoranza è una brutta bestia da estirpare, ma devo dire che conosco persone che ignoranti non sono, ma l'esigenza di aderire al gusto comune ha la meglio... pazienza, buon per loro! Io ci tenevo solo a chiarire che quell'equazione che mi affibbiano da anni è sbagliata :)

@Anja: ahia, portatrice di melasma anche io :(
Come te, la prima estate successiva alla loro comparsa, mi sono protetta all'inverosimile, ma sappi che è una lotta tra le più difficili, preparati psicologicamente ad accettarle.
Come beauty blogger posso consigliarti di vedere la videopillola che la dottoressa Riccarda Serri ha messo su FB a questo proposito, ma la protezione è comunque un ottimo inizio :)

LaDamaBianca ha detto...

Giovanna io sono abbastanza chiara di pelle. Quando andavo al mare da piccola mi sono sempre scottata tanto, pur mettendo la protezione. Ci sono stati anni da adolescente in cui prendevo il sole anche in terrazzo, perché effettivamente un pò colorita sto molto meglio. Poi qualche anno fa presi una brutta insolazione, con relativa febbre, paura di tumori negli anni a venire e via dicendo. Io al mare ci vado poco, mi devo riempire di crema, ho la pelle così sensibile che il sole spesso è più un danno che un vantaggio. Sapessi quante me ne dicono!!! che sono bianca, che devo andare al mare, che almeno una lampada me la potrei fare.
Ma che vogliono dico io?? credimi capisco il fastidio di dover ascoltare la gente rompere le scatole. Sembra quasi che chi non si abbronza sia inferiore agli altri, come se valesse di meno. Che idioti.

Vi ha detto...

Abbiamo la stessa visione del "mare", io lo intendo esattamente come lo intendi tu...è così anche per me. Anche io sono cresciuta in riva al mare in una bellissima isola (la Sicilia)e anche a me fanno le stesse domande sull'abbronzatura (ho la pelle super chiara e mi abbronzo lentamente), anche io non posso vedere la gente che va in spiaggia solo per arrostirsi tipo lucertole (fai prima a farti le lampade così ci lasci anche un pò di spazio in più in spiaggia!), si fanno il bagno solo perchè se no si bruciano davvero e poi si fanno subito la doccia perchè non sopportano il sale addosso!!! quest'ultima è la cosa più assurda!! io adoro la salsedine sulla pelle...anch'io piuttosto sto a casa al fresco :) ma vabbè ognuno fa come vuole...noi facciamo così :) bacio

Hermione ha detto...

Guarda, con me sfondi proprio una porta aperta!
Anch'io amo il mare, ma all'abbronzatura a tutti i costi non ci ho mai tenuto.
E quindi vai creme solari con filtro piuttosto alto, anche se detesto impiastricciarmi, ma mi sforzo e mi proteggo.
Con questo non dico che abbronzarmi non mi piaccia, ma non è certo la mia priorità (per restare in ambito cosmetico: l'anno scorso ho usato per tutta l'estate il fondotinta della Neve MU in tonalità light neutral, e con questo ho detto tutto).
Di conseguenza conosco benissimo l'intero repertorio dei "ma al mare non ci vai?" ecc. ecc.
Mia mamma per questioni sue ha smesso di andare in spiaggia da quando io e mio fratello abbiamo raggiunto l'età per andarci da soli, quando ancora lavorava certe colleghe (peraltro già allora sulla via dell'incartapecorimento manifesto) le rompevano le scatole ogni lunedi mattina, come se la mancata abbronzatura fosse una specie di menomazione sociale.

Giovanna ha detto...

@LaDamaBianca: eh, sapevo che avrei trovato tante compagne di sventure :) Le sventure sono trovare questi microcefali cafoni sul nostro cammino, non certo andare poco al mare. Hai detto bene, spesso non sono semplicemente domande stupide, ma comunque spinte da una (stupida) curiosità, sono proprio domande retoriche da persone che si considerano superiori in quanto portatori di abbronzatura, che loro chiamano "amore per il mare"... caproni è, invece, come io chiamo loro :P

Giovanna ha detto...

@Vi: hahaha, mi è piaciuto troppo il tuo spedirli a lampadarsi per lasciarci spazio :D
Ti confesso un'altra cosa: da bambine, in quei 3 mesi, diventavamo un po' selvagge, tanto che mia mamma, sfinita, delle notti non riusciva neanche a farci la doccia e andavamo a letto in costume, col sale addosso e i piedi (callosi) neri per aver giocato in mezzo alla terra tutto il giorno :D
So che non è molto da beauty blogger, ma quei giorni e quei ricordi rimangono tra i più belli della mia vita ;)

Giovanna ha detto...

@Hermione: esatto, credo che tutte scendiamo a compromessi, ma quando metti tutto sulla bilancia e vedi che le "rogne" per andare al mare superano di gran lunga la piacevolezza di starci, non è proprio sensato... e sulla mia bilancia, la tintarella, bilancia pochissimo :P
Pensa che mia mamma, classe 1931 però, non è mai venuta in spiaggia con me, ma la sua generazione era ancora una di quelle per cui la pelle bianca era la pelle dei "signori"...
Io la protezione la spalmo sempre a casa prima di mettere il costume, per evitare l'incontro con la sabbia sottile e fare uno scrub involontario e spiacevole :)

Vi ha detto...

ma sì che è da beauty blogger! è bello vivere la natura ed essere un pò selvagge, fa star bene e quindi rende più belle :)

tralala' ha detto...

aaah,come li hai descritti bene gli indigeni: io fino a 4-5 anni fa vivevo in spiaggia da maggio a ottobre,perchè pensavo fosse una cosa obbligatoria,come pagare le tasse.abiti al mare, devi andare al mare appena arrivano 17° e smetterai di andarci quando si alzera' un maestrale d'autunno gelido e fulminante,solo allora. ho saltato un anno, per caso, perchè non potevo espormi al sole dopo un'intervento a una gamba e l'anno dopo ci sono andata proprio poco, ho realizzato che era come un lavoro dopo il lavoro, non era piu' un piacere. lo scorso anno non sono andata UNA volta. allucinanti le reazioni strabiliate: ma tu NON vai al mare? hai una psicosi, un complesso, una fobia inconfessabile? hai voglia di parlarne? da quando ho notato che li turbavo moltissimo,ahahah, mi sono impuntata e non ci vado piu' quasi per principio, con grande sollievo. adesso con queste giornate hanno gia' attaccato i pellegrinaggi sulla rena, fra 20 gg se non sei tutta dorata sei una sfigata assurda :D

Giovanna ha detto...

@Vi: hehehe, ottima intepretazione ;)

@tralalà: vedo che li conosci bene anche tu, gli indigeni :D La tua storia mi piace un sacco :)
Ho amiche che pianificano tutta la settimana, alzandosi ore prima ogni giorno la mattina, piuttosto che saltando pause pranzo in settimana per poter fare tutto quello che io faccio nel weekend, pur di non rinunciare al sacro mare da mattina a sera... hai ragione, diventa un lavoro, e io ne ho già abbastanza del mio, figurati se ho voglia di rovinarmi un piacere trasformandolo in un dovere!
Fra 20 gg? Il mio sfogo di questo post era perchè qualcuno mi sta già guardando come una sfigata :) E io che volevo godermi la primavera e lo sbocciare dei fiori...

tralala' ha detto...

ahahah, è vero: da voi quei 2-3 gradi che rendono sopportabile il denudamento arrivano prima. "Domani BISOGNA alzarsi presto che dobbiamo andare al mare" Manco dovessimo andare a fare una battuta di pesca,senno' si muore di stenti: le cose che hanno concorso alla mia sparizione dalla spiaggia ,poi, i parcheggi tutti diventati a pagamento A INGRESSO, non a orario,manco stessi andando ad un evento. Cioè se io entro sono 5 euro, se esco dopo 6 ore sono 5 euro, se dopo 20 minuti, sono sempre 5 euro.Io abito vicinissima a queste spiagge che hanno recintato, quindi potrei fare anche due tappe senza sbattermi troppo e pretendono questo pedaggio da turista che deve essere velocemente spennato in quei 10 gg ,poveraccio, che capita qui.Io sto qui tutto l'anno, pago le tasse, subisco i disservizi e la noia dell'isola d'inverno, e appena esce il sole mi trasformano in un turista padanotto per 4 mesi. Se non voglio pagare devo dirottare su spiaggioni pieni di famiglie,marmocchi e teenager che mi sono lontanissimi e veramente scomodi. Ecco, si è persa proprio quella ingenuita' della giornata al mare con asciugamano, maschera e panino,sembra che stai andando a presenziare in un locale notturno.

Giovanna ha detto...

Non toccare questo argomento, che desti la belva che è in me!
Io non dico di non far pagare i turisti (Venezia zacca da sempre e nessuno batte ciglio), ma prevedere alternative per i residenti mi pare il minimo, è un principio applicato in tantissimi contesti, dai centri storici per i parcheggi, ai principi di continuità territoriale...
Quell'ingenuità si è persa da quando tutto fa business, mia cara :(

La Bisbetica ha detto...

Altra isolana non abbronzata a rapporto! Non metto piede in spiaggia da una dozzina d'anni (metà della mia vita, ohibò!), se escludiamo qualche visita durante l'inverno con cappotto e stivali. Ormai i conoscenti non si stupiscono più, invece sono i perfetti sconosciuti a domandare "Non ti piace il mare?". Ricordo sempre una donna-aragosta scrutinatrice. Ma perché ti interessa? Hai davanti il mio muso pallido per 3 minuti esatti! -_-
Detesto il loro sguardo di commiserazione, fanno l'equazione Pelle bianca = Niente mare = Complessi o qualche abominio anatomico da nascondere.
La tintarella è il segno di appartenenza al culto "tamarro" dell'ostentazione da spiaggia, naturalmente la più affollata del Poetto, che ostentazione sarebbe altrimenti? Altro che amore per il mare.

sabrys ha detto...

concordo con la tua visione e con quanto già detto dalle ragazze prima di me...anche io adoro il mare,soprattutto quello della Sardegna perchè è lì che ho trascorso praticamente tutte le mie vacanze da quando ero piccola,mi piace respirare l'aria in riva al mare,guardare le piccole ondine infrangersi a riva,i piedi affondare nella sabbia(il vento,quello lo amo meno,soprattutto quando ti fa conficcare addosso la sabbia come tanti spilli XD )
E' vero,le esigenze cambiano e la tintarella non è una di quelle per cui 'sbattersi',anch'io mi abbronzo lentamente, ho la pelle delicata e secondo la mia dermatologa non ci dovrei proprio stare al sole...che mi(anzi,CI) guardino storto,noi facciamo quello che ci pare con le nostre carnagioni 'sfigate',goditi la primavera Gio ;)

Giovanna ha detto...

@La Bisbetica: purtroppo per molta gente è strano tutto quello che non rientra nella proprie abitudini e gusti e riuscire a calarsi nelle esperienze e gusti altrui, con mente aperta, è una dote rarissima :(
Credo sia almeno lo stesso tuo numero di anni senza spiaggia (che purtoppo nel mio caso sono molto meno della metà dei miei anni) che non metto piede nelle spiagge del Poetto cagliaritano, io prediligo gli spazi molto più umani del lato quartese... a patto di trovare parcheggio ;)

@sabrys: dai, dove venivi al mare? Per quanto riguarda le regole al sole dei derlatologi, io cerco di seguirle, ma anche in questo caso in modo che non diventi un lavoro, la mia spensieratezza sempre prima di tutto :)
Ci puoi contare che mi godo la primavera, grazie e "artrettanto" anche lei ;)

sabrys ha detto...

eheh certo ;) sai cosa pensavo mentre la dermatologa mi diceva di non andare a mare?...seee sta fresca XD però insomma,gli accorgimenti li prendo :P
Della Sardegna ho sempre visto solo la parte più 'nordica',da Olbia in su,Baia Sardinia,Porto Rotondo,ecc ;) purtroppo ci manco da un paio d'anni per problemi di tempistiche universitarie...

goddessinspired ha detto...

Tesoro, mi rieservo di avere del tempo prima di rispondere a questo bellissimo post che mi fa venire nostalgia di casa eheheh...
Intanto c'è una sorpresina per te sul mio blog!
http://personalitamultiple.blogspot.com/2011/04/i-love-your-blog-e-kreativ-blogger.html

Giovanna ha detto...

@sabrys: mannaggia all'università, non si interrompono così delle relazioni costruite negli anni :P Conosco ovviamente i posti che hai nominato, ma sono anche quelli che conosco meno, essendo quelli più "battuti" :)

@goddessinspired: vengo subito a vedere!

Giovanna ha detto...

@sabrys: ma come scrivo? Intendevo che sono stata nei posti che accenni, ma che li conosco meno :P Chi mi capisce è dotato di poteri telepatici...

MaryMakeup ha detto...

tu non sai quanto io ti capisca. Allora, io amavo il mare, ma ora sono cambiata almento quanto è cambiato il sole :)

Giovanna ha detto...

@MaryMakeup: grazie, sapere di essere in buona compagnia mi fa pesare meno sia la mancanza di tempo per il mare "giusto" che le uscite ignoranti di certi elementi ;)

Marguerite N. ha detto...

Bel post Gio, non c'è bisogno di dirti quanto io lo condivida. E come te io vivo in una località turistica, quindi immagina quanto mi girino quando orde di tarzan impiastricciati di Lancaster vengono a inquinare la MIA provincia. Sai cosa succede? Che loro arrivano e noi abitanti fuggiamo altrove. Se ne stanno lì come lucertole e mettono su casa con asciugamani appesi all'ombrellone, stereo, il maledettissimo super santos (di notte sogno di poterglielo bucare!).
Ora ognuno è libero di vivere il "mare" come caspito gli pare, non foss'altro che magari rompono le palle a chi invece se lo gode in maniera diversa, ma soprassediamo per un secondo. Se la questione si riduce a spalmarsi kg di crema color cacca per riuscire a prendere lo stesso colore di questa, allora a me non piace il mare. Nossignore. Io LO ODIO il mare.

E così nei mesi estivi migro altrove, dove so per certo di non poter incontrare questi esemplari che si diceva fossero evoluti, e invece no!

Mi piace il mare nella misura in cui posso starmene con il mio capellino da sciantosa estiva a legger un libro o chiacchierare con qualche amico (i quali fortunatamente vanno al mare in orari che io approvo, ossia dopo le 15/16). E rimanere fino alle 19 quando la spiaggia inizia a svuotarsi. Anche se questo avviene rare volte poiché per quanto io possa approvare l'orario e la compagnia, a me il mare d'estate proprio non piace...
Il periodo in cui adoro andare al mare a dire il vero è settembre, ossia quando non c'è nessuno, ma vuoi per lavoro, vuoi per altro non sempre è possibile... Comunque quelli sono i giorni che io AMO andarci da sola.

Giovanna ha detto...

@Marguerite: Giovanna e Marguerite DICONO NO ai tarzan impiastricciati!
Capisco all'ennesima potenza, come credo tutti i sardi, la frustrazione di vedere i propri luoghi invasi da orde di maleducati, perchè di questo stiamo parlando, non certo dei tanti turisti educati che sono sempre i benvenuti, tra giugno e settembre... per poi venir dimenticati tutto il resto dell'anno :(
Il MIO mare è nella costa ovest della Sardegna, quindi per me l'ora migliore è sempre stata dalle 18 alle 20, o comunque finchè il sole tramontato non ci spediva a casa :)
Settembre al mare REGNA!
Grazie per questa ondata di commenti, mi fa sempre tanto piacere scambiare 2 chiacchiere con te ;)

Marguerite N. ha detto...

Fosse per me ci farei un banner ahah. :D

Io ci sono sempre, anche quando non mi "vedete". ;D

4rx ha detto...

Grazie per la condivisione di queste esperienze con noi, la verità mi ha sempre divertire un sacco leggendo i tuoi post.

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