mercoledì 23 febbraio 2011

Risposta dott.ssa Riccarda Serri su ecobio

Ciao a tutte!
L'altro giorno sono capitata per caso sul sito di IoDonna ed ho visto che la dottoressa Riccarda Serri ha aperto da poco un blog... ne ho approfittato per farle una domanda, convinta non mi rispondesse, e invece l'ha fatto, e in modo molto esaustivo :)
Visto che le ho fatto una domanda sull'ecobio, per quanto molto generale, ho pensato che a qualcuna di voi potesse interessare...
Buona lettura!

http://blog.leiweb.it/a-fior-di-pelle/2011/01/19/ciao-a-tutti/#comments_list
(cercate giovanna per leggere la mia domanda+risposta)

Bai evriuàn!

7 commenti:

Il Giardino di Arianna ha detto...

Se interessa c'è anche una pagina facebook in cui pubblica video davvero interessanti ed esaurienti!

La Bisbetica ha detto...

Ho visitato il blog e letto la tua domanda e la risposta della dottoressa. Sono d'accordo con lei, le equazioni chimico=cattivo e naturale=buono sono irrealistiche, ad esempio tra i carcinogeni più potenti ci sono le aflatossine, completamente naturali! Credo che sia molto difficile orientarsi, su Internet girano bufale e informazione allarmistica a tonnellate e spesso si può solo avere fiducia (fede!?) in chi i cosmetici, ecobio o no, li vende. Il blog della dottoressa Serri sembra una buona lettura e un punto di vista competente ed equilibrato.

Giovanna ha detto...

@Il Giardino di Arianna: ho visto, appena posso vado a vederli :)

@La Bisbetica: esatto, mi è piaciuta molto la sua risposta per quello che fai notare tu: ecobio ok, ma le posizioni talebane lasciamole all'Afghanistan, poveri loro :(
Nel mentre, me ignorante, ho scoperto che sul forum Promiseland che è una frequentatrice e "amica" di Fabrizio Zago, quindi stiamo certi che conosce molto bene il mondo ecobio emergente :)

Vi ha detto...

Sono d'accordissimo: ci sono tanti cosmetici non certificati ecobio che però sono ottimi dal punto di viata eco e da quello bio e prodotti ecobio che allontanano il consumatore/la consumatrice perchè magari non hanno un aspetto o un profumo molto invitante. Dopotutto il cosmetico deve essere piacevole, non deve essere una mezza tortura :)
ma in ogni caso non critico chi crede nell'usare solo prodotti ecobio certificati, ognuno giustamente usa quello che più gli pare.
(E poi più che di chimico forse si dovrebbe parlare di "sintetico" o "artificiale", perchè tutte le sostanze esistenti sono sostanze chimiche, anche quelle prodotte dal nostro organismo, quindi chimico=sbagliato proprio no)

LaDamaBianca ha detto...

Ecci dove era finita la Serri! io la cercavo ancora su Vanity Fair e non l'ho più trovata. Anni fa le scrissi anche io e dopo mesi fui anche pubblicata sulla rivista :-) è una donna le cui risposte leggo sempre con interesse.

Marguerite N. ha detto...

Mi ha fatto sorridere la sua risposta un po' perché quando mi è stato chiesto nel mio blog come mai mi appassionassi così tanto a spiegare l'INCI, nonostante io non sia una vera e propria seguace, la mia risposta è stata appunto che ho una passione per la chimica, il che spiega perché mi informi in maniera così dettagliata. Inoltre ho sempre ribadito che l'informazione venga prima di tutto piuttosto che il terrorismo senza ragion d'essere. Senza contare che alcuni prodotti eco-bio possono danneggiare una pelle già problematica. Insomma ho trovato veramente esauriente la sua risposta, mi è piaciuta molto.

Giovanna ha detto...

@Vi: esatto, tanto sano buonsenso :)

@LaDamaBianca e Marguerite: ho voluto condividerla con voi proprio per questo, per quanto ho trovato interessante il suo approccio, che rispecchia molto il nostro, mi sembra di aver capito :)

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