domenica 31 ottobre 2010

Pennellame: Sephora & MAC occhi

Eccomi qua a esporvi l'evoluzione del mio parco pennelli dopo il mio primissimo acquisto di questi.
A quel punto lo step successivo era SFUMARE! Il blending di Kiko non mi attirava affatto, quindi mi restava Sephora: ho acquistato sia il n.13 rounded crease che, visto che c'ero, lo smudger n.14, molto utile per sfumare le matite.


  • il n° 13: l'unico (che io sappia ed abbia visto) pennello blending di Sephora, fa il suo lavoro, ma mi ha perso qualche peletto, nell'uso e nel lavaggio, ad ogni modo l'ho usato con soddisfazione...  fino a che ho provato il 217 MAC;
    Setole: naturali
    Prezzo: sicuramente tra 12 e 15€, ma non ricordo con precisione...
  •  il n° 14: ottimo pennello, oltre a sfumare la matita meglio di quanto facciano i gommini (se la matita non è di qualità eccelsa, asportano il prodotto invece che sfumarlo), è imbattibile per mettere l'ombretto sotto le ciglia inferiori e, in generale, per questi lavori di precisione;
    Setole
    : naturali
    Prezzo:12,50€
 Il pennello di cui vi parlo ora è arrivato dopo parecchio tempo rispetto al n° 13 di Sephora, ma l'ha spazzato via in un colpo solo: da quando ho questo, il n° 13 è stato meglio destinato all'applicazione del correttore (Pixiwoo style) e devo dire che continua imperterrito a perdermi qualche peletto... non so, probabile abbia beccato io il pennello sfigato, son cose che capitano...

  • il 217 di MAC, "IL" blending brush: quando l'ho visto, portato in regalo dalla mia amica di Roma che mi vuole bene e fa cose contro i suoi principi pur di farmi felice) mi sono addirittura sentita un pò in colpa che avesse speso tutti quei soldi per 1 pennello... poi l'ho usato e, da allora, la mia vita si divide in "Prima di aver avuto il 217" e "Dopo aver conosciuto il 217" :)
    Ha la forma, ma sopra ogni cosa, la giusta flessibilità delle setole: abbastanza rigide da "spostare" il prodotto in tempi rapidi, ma morbide da non irritare la plapebra.
    Sono consapevole sia un'opinione soggettiva, influenzata sia dai miei gusti ma, credetemi, dalla mia "fisiologia", diciamo :)
    Dopo aver visto ormai centinaia di tutorial, posso dirvi che sfumare un ombretto su una palpebra giovane o, cmq, con la pelle che si vede essere "tonica", piuttosto che in una come la mia in cui la pelle è sottilissima e, per parlarci chiaro, MOLLE, c'è un abisso: se io uso un pennello troppo rigido, la pelle segue le setole e ci metto anni a sfumare... se sono troppo flessibili e morbide, spostano poco prodotto e, anche in questo caso, ci metto una vita a sfumare!
    Col 217 ci metto un attimo, per me è il pennello perfetto!
    E non solo per me... se le sorelle Chapman hanno una batteria di 217 per ogni tutorial, qualcosa vorrà dire?!?
    Update: pare che un dupe piuttosto fedele del 217 sia il 29 di Sephora, come potete leggere in questo post... c'è giusto da chiedersi se questo pennello si trovi nei nostri Sephora, la prossima volta ci do un'occhiata, ma sono pessimista...
Fine episodio 2
(Nel prossimo episodio il 217 scopre di essere figlio illegittimo del 13 di Sephora, dramma di casta nella famiglia Blending... non mancate!)

venerdì 29 ottobre 2010

Sfogo alla Oviessence

Nonostante permangano le vacche magre (non vi dico come mi riducono la casa, santidddio!), ieri non ho resistito ed ho comprato un paio (alla sarda) di cosine all'Oviessence... (cit. 5kudelka85‬‎ )
Ma prima che mi accusiate, vorrei vedere voi arrivare nel reparto e trovare la commessa in piena fase riempimento stand! Sono o non sono coincidenze astrali uniche nella vita di noi del tunnel?!?
Le ho ronzato intorno per mezz'ora, tempestato le mie "adepte" di sms "Stand in ripristino. Stop. Cosa volete. Stop. Veloci. Stop." per sfruttare al massimo l'evento, ma purtroppo quelli che vivono fuori dal tunnel non hanno avuto la stessa delicatezza e la interrompevano continuamente con mille richieste di abbigliamento (taglie, colori, ecc.) quindi ho dovuto raccattare quello che potevo, consapevole che dentro quel suo scatolone ci fossero altri potenziali prodotti fantastici...

Riflessioneil fenomeno guru diventa davvero preoccupante... fa un certo effetto trovarsi davanti allo stand pieno e notare che gli unici "buchi" o ultimi pezzi sono i rossetti/ombretti/blush nominati il giorno prima da Donatella/TheMissRettore... sarà un caso? A me non è la prima volta che succede...

Ecco il bottino Essence:


(chiedo venia per gli swatches sfocati, mi do fastidio da sola)
  • Long lasting eye pencil nel colore 10 almost famous: scrive bene, ma non nella rima interna... è molto resistente, rosa pallido piuttosto shimmer;
  • Silky touch blush nel colore 20 babydoll: effetto satinato abbastanza sobrio (se se ne mette poco, direi impercettibile), con glitter davvero microscopici e, quindi, discreti, ha un colore che è davvero un buon compromesso tra un rosa barbie e un pesca;
  • Matt top coat: vado abbastanza sul sicuro, dopo le recensioni positive di Ely e Daniela, appena finisce il fermo biologico delle mie unghie (3mesi di nessun prodotto, solo corte e tanti nutrienti);
  • rossetto 40 look at me!: ammetto essere stato un ripiego del 44 recensito da Donatella/TheMissRettore, odore da sballo, bello idratante, sarebbe anche un colore che mi piace, ma un pò troppo dorato (dopo essermi sfregata il fazzoletto x un pò, labbra in fiamme... ma tutte glitterate!);
  • pennello blush: potevo farmelo sfuggire? un pennello da blush in più fa sempre comodo.
 E poi e poi e poi... visto che sto per ri-diventare zia... e già è stata dura arrivare fino ad oggi senza comprare nulla... mentre la commessa riempiva lo stand Essence... toh!

L'angolo pupattoli in cotone eco-bio?!?
Ora ditemi... si poteva umanamente passare oltre??? Boh... io non dico...


L'accapatoietto lo metterò nel cesto toeletta che, ovviamente, è un compito che spetta a me di diritto :D
Sto già comprando i prodotti per testarli su di me, da zia responsabile... (seh seh, credici, ogni scusa è buona per comprare e spalmarti roba addosso...)

Finito! Ve gusta?

mercoledì 27 ottobre 2010

My beauty routine: viso

Questo è un post che una beauty blogger non può esimersi dal fare, prima o poi... ed eccomi qui!
Premetto solo che sto cercando, da circa 6mesi a questa parte, di usare prodotti ecobio per detersione, idratazione di viso, corpo e capelli, mentre per il makeup, eccetto che per i fondotinta, sto usando prodotti/marche anche non ecobio (per ora cerco giusto di evitare chi testa sugli animali).
E' un processo di transizione, quindi capita che per poca reperibilità o cause di forza maggiore, si debba scendere a compromessi... però è molto meno faticoso e impegnativo di quanto si possa pensare e, ci tengo a sottolinare, ASSOLUTAMENTE PIU' ECONOMICO di quanto, purtroppo, molta gente dica in giro circa i prodotti ecobio.
Iniziamo!

VISO - Mattina
  1. Detersione con sapone naturale: il primo è stato quello al miele Fitocose, ma i saponi naturali sono il prodotto ecobio di sicuro più reperibile, per cui c'è parecchia scelta anche nella grande distribuzione. Per questo il nuovo che sto usando è proprio il sapone al burro di karitè de "I provenzali".
  2. Tonico:  lo applico con un dischetto di cotone e lo picchietto, in modo da bagnare la pelle, ma contemporaneamente rinfrescarla... nella speranza che mi chiuda un pò quelle voragini di pori che mi ritrovo :) Al momento mi trovo bene con quello alla viola Tricolor di Fitocose;
  3. Contorno occhi: il mio tallone d'achille! Ne ho provati a bizzeffe, ma da quando ho incontrato quello alla rosa rubiginosa di Fitocose, non lo cambio più! Lo applico con questa tecnica ninja e lo lascio assorbire non più di 5min e dopo è perfettamente pronto per il mio trucco.
  4. Viso e décolleté: questo è lo step su cui sto ancora sperimentando, al momento la crema all'alchemilla sempre di Fitocose va abbastanza bene, anche perchè continuo ad usare il fondo minerale che ha bisogno di una base bella consistente, ma d'estate usavo il jalus plus e il no-pori gel... to be continued;
  5. Makeup: quello base, senza il quale difficilmente esco, è composto da correttore/copriocchiaie (al momento Essence forget-it!), fondotinta minerale (Nevemakeup Light Neutral), ombretti vari, blush (Coy di ELF) e mascara (30 days extension daily treatment di Kiko).
VISO - Sera
  1. Strucco: applico l'olio di jojoba nel contorno occhi (1 volta ogni tot in tutto il viso, ma avendo la pelle tendenzialmente mista, tutti i giorni sarebbe eccessivo) Non uso dischetti, panni o altro, solo le dita, come spiegavo in questo mio vecchio post. Ho finalmente finito quel primo flacone di olio, di cui vi devo parlare in un post apposito (ci sono nuovi sviluppi), e sto finalmente usando quello di Fitocose.
  2. punti 1, 2 e 3 della mattina;
  3. Viso: crema all'acido glicolico di Fitocose. Marguerite ne ha fatto una splendida recensione qui, evito di ripetervi io quello che lei ha spiegato così bene.
Infine, in maniera del tutto trasversale (di mattina, mentre sono a lavoro, prima di andare a dormire) applico il balsamo labbra Basis Sensitiv ecobio della Lavera, di cui LaDamaBianca ha fatto una ottima recensione qui.

Come vedete sono tutti prodotti che qui nel "tunnel" conosciamo un pò tutte e vi posso garantire che il costo di tutto ciò è di molto inferiore alla media della spesa per le stesse operazioni con prodotti tradizionali da supermercato... e la pelle ringrazia!

A presto per la beauty routine corpo!

domenica 24 ottobre 2010

Kiko: Double touch 10 hour lipstick

Se non mi si attacca il sugo nel mentre, tengo fede alla promessa fatta a Mary e vi recensisco questo rossetto Kiko!
Allora, trattasi della versione dei lipstain (rossetti permanenti/tinte per labbra) della Kiko, il formato è del tutto simile a tanti altri in commercio, quindi: una base colore permanente e un gloss idratante, ciascuna con 4ml di prodotto e una scadenza dall'apertura di 24mesi, prezzo € 6,90.
Io ho un colore molto naturale e opaco, ma ci sono tanti altri colori con brillantini e più accesi.



Premessa importantissima: io ho delle brutte labbra (come potete vedere nelle foto), per forma e "pienezza", motivo per cui ho e uso poco i rossetti, mi piacciono molto di più i gloss, perchè nel mio caso evidenziano meno, ma danno comunque un tocco carino...
 
Detto questo, il double touch mi è piaciuto molto, perchè è davvero molto molto resistente... la base!
Francamente il gloss non è ne meglio ne peggio di mille altri, in termini di idratazione e durata, quindi parlo principalmente della base colorata: ha un applicatore a spugnetta, con cui io riesco ad essere anche abbastanza precisa (magari con colori che staccano di più, meglio andare di pennellino).
Lo metto, aspetto che si asciughi (è veloce, 30sec al max, si sente dall'odore che contiene sostanze credo alcooliche) dopodichè applico il gloss, che ha un pennellino, e potrete vedere subito che rimane perfettamente pulito!
E' vero che la base ha un effetto diseccante, quindi eviterei di usarlo tutti i giorni, e comunque compensare bene con balsami labbra buoni prima e dopo l'uso.
Update: la base va applicata sulle labbra pulite, quindi se avevate del burrocacao, va rimosso completamente!
Per arginare l'effetto, è meglio riapplicare il gloss più volte nel corso della giornata, ma dopo molte ore, potreste trovarvi qualche antiestetica pellicina, quello si...
La durata è pazzesca: ci bevo, mangio, ecc. ma lui rimane li!
Che altro dire? A me piace molto, ma tenete presente che non ho termini di paragone, quindi vedete questa recensione sotto questa prospettiva :)

giovedì 21 ottobre 2010

Consiglio blog ecobio

Alcune di voi già la conosceranno, ma volevo segnalarvi il blog di questa ragazza che ho trovato per caso, "scrucugliando" tra i blog che segue EcoBioPlanet....
Oltre alle recensioni di prodotti ecobio, è un'esperta spignattatrice che condivide con noi le sue conoscenze e che mi ha appena postato una splendida ricetta del deodorante al bicarbonato che tanto volevo sperimentare!
A tutte quelle che sono incuriosite come me dall'argomento... buona lettura!


Notteeeee...
Giò

martedì 19 ottobre 2010

My Kiko Collection

Visto che da qualche tempo vi parlo della mia collaudata esperienza con Kiko, ma riuscire a recensirvi tutto sarebbe faticoso e neanche troppo utile, ho pensato di cavarmela così:
vi mostro la mia collezione, divisa per prodotti già recensiti e da rencensire.
Se doveste vedere qualche prodotto che vi interessa tra quelli da recensire, vi faccio la review con mucho gusto!
Update: man mano che mi capita di recensire prodotti dell'elenco qui sotto, sposto il prodotto nell'elenco recensiti con relativo link.

DA RECENSIRE

Mani:
  • Strong & shiny: indurente sbiancante;
  • Shiny top coat: credo ce ne siano di migliori in commercio;
  • Nail lacquer 215, 290, 267, 294, 227: la loro fama li precede;
  • Manicure sticks: bastoncini di ciliegio spingicuticole, buoni;
  • Nail corrector pen: correttore solvente a penna per smalto, per me indispensabile;
  • Glass nail file: lima in vetro, la svolta epocale;
Occhi:
  • Long lasting stick eyeshadow 07 e 08: non sono i 2 colori migliori, credo che i toni scuri siano molto meglio;
  • Pro gel mascara: mascara rinforzante trasparente, rifilato in sostituzione di prodotto difettoso;
  • Eyeshadow (vecchia serie) 08, 58, 79, 10 e 68: il 58 è orribile, gli altri non male;
  • Cream eyeshadow 02: peggior prodotto kiko! ma preso a 1€ da usare come illuminanji;
  • Smart eye pencil: 100 (grigio) e 102(lilla): niente di che, svaniscono in fretta, ma prese a 1€;
  • Precision eye pencil 301(marrone): non mi piace, nella rima interna svanisce subito;
  • Glamorous eye pencil 410 (verde malachite): durata eccellente, la mia matita occhi preferita;
  • Kajal 01: così così;
  • Palette roppongi green 05 della collezione Electric Town: la ricomprerei 100 volte;
  • Posh couture sparkling eyeliner 02: eyeliner glitterato sul rosa, sfizio poco usato;
  • Double sharpener: temperino doppio, buono, ma "canale" corto, non fa la punta sottilissima.



    RECENSITI:


    Colour Sphere Eyeshadow e Duo matt;
    Sun Mousse Eyeshadow (Light green e bronze);
    30 days extension daily treatment mascara;
    Double glam eyeliner 02 Plum and Chocolate (Siberian flowers);
    Luxurious Eyeshadow Palette 01 Moscow Chic Peach (Siberian flowers)
    Cuticle trimmer
    Double touch 10 hour lipstick (07 Rosa mauve)
    Smart lipstick 78: marrone chiaro
    Sunproof Stylo Sun Essentials (02 Sheer Nude)
    Posh Couture Lipstick (02 Regal Rose)



    Spero vivamente vi possa essere utile!
    Saludos
    Giò

    sabato 16 ottobre 2010

    Pennellame: Kiko occhi (I parte)

     Oggi inizio una serie di post su una (se non La) voce di spesa più consistente per chi entra nel tunnel del makeup: i pennelli.
    Circa un anno fa, quando ho iniziato ad entrare in questo baratro, la primissima esigenza che si presenta a tutte, è avere almeno un paio di pennelli occhi, quello è il "punto zero" del percorso.
    Purtroppo, quando si è al punto zero, le conoscenze sono ancora limitate e l'urgenza è tanta, quindi credo che molte di noi si siano buttate su pennelli sicuramente molto economici e, magari, poco adatti. Io non faccio eccezione!
    Cercherò di ripercorrere con voi l'evoluzione del mio "parco pennelli", per arrivare a quello che a me, salvo una paio di migliorie, mi pare sufficiente per le mie esigenze...


    Quando ancora ignoravo questo mondo, prima di farmi una cultura online,  i pennelli da trucco si compravano da Sephora o da Kiko.
    Quest'ultima, per vicinanza e prezzo, nella mia urgenza, ha vinto sulla prima.
    Voi direte: "Nooooooooooooooo!!!!"
    Chiaro, i miei primi 3 pennelli sono costati 30€, l'equivalente di un set Sigma o Zoeva o di mille altre marche infinitamente migliori... ebbene, tornando indietro farei una scelta diversa, sicuro... ma io li uso quotidianamente e fanno il loro sporco lavoro.
    Altri lo farebbero meglio, ma c'è sempre un meglio, se sto dietro a questo raginamento, ciao!
    Ve li presento:



    • il 202: la brutta copia del 239 di MAC, molto meno folto, ma raccoglie e applica gli ombretti in modo soddisfacente, asciutto e bagnato, non mi ha mai perso un pelo, le setole non si sono tinte.
      Io gli ho lasciato il tubicino trasparente, che essendo rigido lascia passare l'aria, che tiro su dopo la pulizia affinchè riporti all'ordine quei 2 o 3 peletti che si tuffano lateralmente.
      Setole: naturali (credo capra)
      Prezzo: € 9,90

    • il 203: questo pennello è uno dei miei preferiti per stendere gli ombretti, compatti o minerali, da bagnati. Le setole da bagnate si appiattiscono in modo che, di taglio, ha una precisione da eyeliner, utile soprattutto per applicare l'ombretto sotto le ciglia inferiori.
      Ottimo come applicatore di corettore e si pulisce facilmente, tenendo sempre la forma perfetta, mai perso un pelo neanche lui!
      Setole
      : sintetiche
      Prezzo: € 9,90

    • il 204: pennello angolato di tutto rispetto! Ho avuto modo di osservarne altri (non MAC) tipo Zoeva di diversi set, e per la mia modesta opinione, questo è migliore, la sezione mi pare più sottile di altri, senza perdere in rigidità delle setole. Lo utilizzo per tutti gli scopi noti con molta soddisfazione. Si pulisce benissimo e mai perso setole, as usual...
      Setole: sintetiche
      Prezzo: € 9,90
    Ripeto, io non ho esigenze particolarmente spinte, ne velleità da makeup artist, oltretutto la reperibilità ha il suo peso. Poi almeno i primi volevo scegliermeli live:)
    Grazie al tatto, vi posso dire di girare alla larga dal 200 (pennello conico occhi), che dovrebbe essere il loro pennello da sfumatura... che introduce la prossima puntata, visto che l'esigenza immediatamente successiva è stata quella di sfumare l'ombretto applicato... a presto!

    venerdì 15 ottobre 2010

    Tag: Sai tenere un segreto?!


    Quell'alligatrice di Ely mi ha tirato dentro questo tag, vediamo quanti danni riesco a fare...

    1. ehm... nel mio profilo ho scritto che convivo, ma in realtà sono sposata da più di 1anno :P (finalmente posso scrivere MARITO!!!)
    2. parlo da sola, ma fatemi spiegare! io non amo la tv in sottofondo, se proprio devo mettere qualcosa, decisamente musica, ma amo molto il silenzio... che rompo giusto con la mia voce, mentre faccio le cose, ad es. "no, questa non è da lavare, ma dove ho messo quella cosa?", ecc. Diciamo che mi tengo compagnia. Poi capita che per ragionare su una situazione, lo faccia a voce alta, un pò come quando si studia e si ripete a voce alta: funziona meglio.... no?!? (unica risposta ammessa -> SI)
    3. da bambina avevo diversi amici e parenti immaginari (zio Pantera, ecc.)
    4. non ho vizi, manie o fobie, ma un'unica esigenza vitale: il caffè fresco appena alzata da bere in piedi... ne va della mia regolarità intestinale (activia : marcuzzi = caffè mattutino in piedi : giovanna... ci siamo capite, no?) e se salto il turno.... lasciate ogni speranza o voi che mi incontrate!!!
    5. adoro la musica napoletana, ma ALT! specifichiamo: quella "antica", dagli anni 50 in poi non c'è molto che mi aggradi... a me scendono i lacrimoni e viene la pelle d'oca ogni volta che ascolto Era de Maggio... nu' ce sta nien'da fà!
    6. a 14 anni (a proposito di depilazione) mi passavo il rasoio di mio fratello tra le sopracciglia e per circa 10cm nelle caviglie... il tanto che sbucava dai jeans Uniform, ma senza essere cassata da mia mamma :D
    7. non mi sono mai depilata l'inguine! Non ne ho bisogno, anche se tutte quelle a cui lo dico, strabuzzano gli occhi, pensando che in realtà mi piace "portarla" anni '80 (cit. Fabio Volo) E se anche fosse?!? Si usano un sacco gli anni 80...
    Basta, disgraziate, adesso sapete quasi tutto quello che c'è da sapere di me... contente?!?

    Visto che ormai in molte l'avete già fatto, tiro dentro solo Milly in make up land, una new entry... sono molto curiosa!

    lunedì 11 ottobre 2010

    Ecor: Shampoo aloe e pantenolo per lavaggi frequenti

    Buonasera care,
    post velocissimo per parlarvi di quello che, da 6mesi a questa parte, è il mio shampoo ecobio preferito.
    Ma vi ricordo che io ho i capelli a tendenza grassa e corti a caschetto, particolari importanti al fine della valutazione perchè il mio shampoo ideale è quello che non contiene ingredienti troppo oleosi, sennò finirei per diventare schiava dei lavaggi.
    In generale, ricordatevi che il capello grasso non va affatto sgrassato, ma lavato con shampoo delicati proprio come questi per lavaggi frequenti.
    Questo shampoo:
    • fa poca schiuma (se si diluisce con un pò d'acqua, si distribuisce meglio);
    • non è profumato;
    • non è affatto districante... anzi!
    Quindi consiglio caldamente l'utilizzo di balsamo per capelli più lunghi dei miei.
    Detto questo, ho pagato circa 7€ un flacone di 500ml che, con la mia capigliatura, è durato tantissimo e i capelli, gradualmente, si sporcavano sempre meno, sono addirittura riuscita a passare dal lavaggio a giorni alterni a ben 1giorno si e 2 no!
    Maledetto il giorno che ho deciso di provare quello che sto usando attualmente per "cambiare"... squadra che vince, non si cambia!
    Comprato all'emporio del naturale, quindi presumo si trovi anche nei NaturaSì...
    Lo ricomprerò di sicuro!
    Gud nait...

    Update 04/01/2011: ho finito la seconda confezione di questo shampoo e devo dire che, per quanto l'effetto stoppa sul capello sia sparita con la nuova formulazione, in questi mesi ho prima notato un leggero prurito al cuoio capelluto, sparito in un paio di settimane, e poi la maggior durata della pulizia non l'ho ritrovata :(
    Ora, per il prurito può dipendere dal fatto che io non ho integrato i lavaggi frequenti con NESSUN metodo "idratante", anzi! Non solo, ho pure iniziato a farmi l'hennè, che un pò asciuga il cuoi capelluto... Quindi ho in programma di cominciare con impacchi pre-shampoo (tipo quello col gel ai semi di lino che mi sto per spignattare) e, soprattutto, alternare lo shampoo al cowash... vi ri-aggiorno!

    venerdì 8 ottobre 2010

    KIKO: 30 days extension daily treatment mascara

    L'altro giorno, con una amica da Kiko, riflettevamo che questa marca non è certo famosa per i mascara, ed è effettivamente un parere abbastanza diffuso.
    Io non sono particolarmente fissata con questo prodotto, nell'ultimo anno ne ho comprati 3 e 1 mi è stato regalato... e non smanio affatto di comprarne altri!
    Credo questi mi dureranno ancora parecchio.
    Uno di questi è proprio questo Kiko, motivo per cui voglio parlarvene brevemente, visto che sono ancora in saldo, potrebbe esservi utile.
    Questo mascara l'ho preso inizialmente nel kit giorno+notte come trattamento allungante, visto che avevo letto qualche recensione positiva in tal senso. Purtroppo il kit era difettoso: l'applicatore del prodotto notte si staccava e, infatti, li hanno ritirati quasi tutti dal commercio, quindi me l'hanno sostituito con quello trasparente.
    Ovviamente, dopo questo episodio, mi è passato l'entusiasmo per la terapia allungante, ma ho continuato ad usare questo mascara come comune mascara giornaliero, visto che lo scovolino è di quelli che mi piacciono: separa bene le ciglia, distribuisce la giusta quantità di prodotto, non lascia grumi, cosa per me fondamentale.


    Non è waterproof e non infoltisce, però sulle mie ciglia ha un leggero effetto allungante, quello si.
    Lo definirei un sobrio mascara da giorno.
    Lo sto usando da giugno quasi tutti i giorni, ce n'è ancora e non si è affatto seccato e... dopo mesi (sarà suggestione?) trovo le mie ciglia un pò più lunghe e sane.
    Ssapete da cosa me ne accorgo? Usando il piegaciglia, che applico più o meno alla stessa altezza, vedo proprio che escono fuori più lunghe!
    Sto pensando seriamente di fare scorta prima che lo tolgano dai saldi... che dite?

    Prezzo: 3,90€ (saldi)
    Contenuto: 8ml
    Scadenza: 6mesi

    mercoledì 6 ottobre 2010

    Linea Auchan bio

    Finalmente posso darvi la mia opinione sui prodotti che ho testato di questa linea comparsa solo da qualche mese negli scaffali Auchan e di cui online si trova poco o niente.
    Per questo cercherò di essere più precisa del solito, ma vi invito a usare, col copincolla dal mio post, il fantastico INCI Analyzer segnalato da  EcoBioPlanet e trooooooppo utile per essere ignorato :)
    Cominciamo!

    Gel doccia agrumi/ylang ylang con estratto di nocciolo biologico
    La confezione riporta questa descrizione:
    "I prodotti Auchan bio sono elaborati senza paraben, senza fenossietanolo, senza PEG, senza coloranti, senza silicone. Non sono testati su animali e sono certificati da Ecocert. La composizione delicata del gel doccia Auchan bio offre dolcezza e benessere durante l'uso e rende la vostra doccia un piacevole momento di relax."
    INCI agrumi: AQUA, ALOE BARBADENSIS GEL (da agricoltura bio), POLYGLYCERYL-4 CAPRATE, AMMONIUM LAURYL SULFATE, COCAMIDOPROPYL BETAINE, GLYCERIN, BENZYL ALCOHOL, SODIUM COCOAMPHOACETATE, SODIUM BENZOATE, PHYTIC ACID, MARIS AQUA, CITRUS GRANDIS OIL, SODIUM HYDROXIDE, CITRUS SINENSIS OIL, CORYLUS AVELLANA EXTRACT, POTASSIUM SORBATE, LIMONENE.
     INCI ylang ylang:AQUA, ALOE BARBADENSIS GEL,POLYGLYCERYL-4 CAPRATE,AMMONIUM LAURYL ,SULFATE,COCAMIDOPROPYL BETAINE,GLYCERIN,BENZYL ALCOHOL,SODIUM COCOAMPHOACETATE, SODIUM BENZOATE,PHYTIC ACID,CANANGA ODORATA OIL,
    MARIS AQUA,SODIUM HYDROXIDE,CORYLUS AVELLANA EXTRACT,POTASSIUM SORBATE, BENZYL BENZOATE,LINALOL.
    Prezzo: € 3,90 per 250ml
    Scadenza: nessun logo vasetto, ma scadenza specifica sul fondo (nel mio caso, 01/2012)
    Opinione: mi piace! le due profumazioni ora disponibili sono piacevoli, per quanto non particolarmente originali, e soddisfano sia le esigenze di freschezza (agrumi = maschi) che di relax (ylang ylang = femmine).
    Fanno la giusta schiuma, li ho usati per più di un mese, alternandoli, e la mia pelle si è comportata come con tutti gli altri doccia schiuma sintetici: punti critici da idratare (gambe, gomiti). Non stiamo parlando di prodotti miracolosi alla Fitocose, ma secondo me sono un ottimo compromesso di performance, maggior rispetto dell'ambiente e della pelle e, diciamolo, prezzo e reperibilità.
    Giudizio: promosso!


    Deodorante 24h con estratto naturale di Aloe vera biologica senza alluminio roll-on
    INCI: AQUA, ALCOHOL, ANTHEMIS NOBILIS FLOWER EXTRACT, GLYCERIN, OCTYLDODECANOL, CETEARYL WHEAT STRAW GLYCOSIDES, CETEARYL ALCOHOL, SODIUM STEAROYL GLUTAMATE, XANTHAN GUM, PARFUM, ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE, SODIUM BENZOATE, POTASSIUM SORBATE, SODIUM USNATE, HIBISCUS SABDARIFFA FLOWER EXTRACT, CITRIC ACID, GERANIOL, LIMONENE, LINALOOL.
    Prezzo: € 1,50 per 50ml
    Scadenza: 12mesi
    Opinione: se lo descrivo come deodorante invernale, scommetto che capite subito cosa ne penso! Ha un odore piacevole, appena messo un pò forte, ma poi evapora... ma assieme a lui se ne fa anche l'efficacia. L'ho testato qualche giorno a settembre, quando ha fatto quell'altra ondata di caldo potente, e io proprio non mi posso permettere di usarlo a lavoro, nonostante sia, a detta di tutti, una che suda poco. Peccato, sarebbe stata una svolta epocale, ma non ci siamo ancora... lo finisco e proverò l'allume suggerito da LaDamaBianca :)
    Giudizio: bocciato!


    Dentifricio alla menta biologica
    INCI: AQUA, GLYCERIN, MENTA VIRDIS WATER, SILICA, XANTHAN GUM, TITANIUM DIOXIDE, POTASSIUM SORBATE, AROMA, SODIUM BENZOATE, SODIUM LAURYL SULFATE, CALCIUM CARBONATE, CITRIC ACID.
    Prezzo: € 2,30 per 75ml
    Scadenza: 10/2011
    Opinione:vi giuro che c'ho provato, ma il sapore proprio nn mi piace! Mi ha sparaflashata negli anni 80, quando alle elementari facevano la giornata dell'igiene orale e ci davano quei kit con le pastiglie rosse per evidenziare la placca... ecco! Sarà sano quanto vuoi, ma la menta la sentirebbero giusto i sommelier... non ce la faccio ancora senza il mio mentadent P, portate pazienza... però giuro che lo finisco!
    Giudizio: bocciato!

    Conclusioni: tentativo apprezzabile, soprattutto perchè partito da un marchio di grande distribuzione, ma deodoranti e dentifrici sono ancora un fronte su cui spendere altre energie... io sono disponibile a testare tutto, soprattutto a questi prezzi! Sui doccia schiuma, invece, ci siamo...

    martedì 5 ottobre 2010

    Proporzioni... queste sconosciute!

    Care lettrici,
    state tranquille, prima o poi tornerò ai miei soliti argomenti, ma oggi sento l'impellente desiderio di condividere con voi un argomento che troppe volte mi ha fatta imbufalire, ovvero: la totale ignoranza dell'esistenza delle proporzioni e la loro considerazione nell'ambito di peso corporeo e taglie dei vestiti.
    Aneddoto introduttivo
    Due amiche, a occhio di uguale corporatura, si pesano davanti a me e altri amici, scarpe incluse.
    E' risultato che avevano tipo 7kg di differenza. Parte l'inchiesta: com'era possibile che, pur essendo visivamente simili, anzi, quella che pesava di più sembrava pure più asciutta dell'altra, avessero quella differenza?
    Il 99% hanno concluso che si trattasse di un tipico caso di OSSA PESANTI (come mi ripeteva mamma per salvarmi dalle paranoie adolescenziali).
    L'1%, ovvero io, da ex adolescente disillusa, ho capito subito dove stava il trucco (in anni non sospetti): la più "leggera" aveva 10cm di tacco, l'altra le ballerine, quindi la prima era nettamente più bassa, motivo per cui, pur pesando 7kg di meno, era visivamente più in carne dell'altra.

    Io spero che la vostra intelligenza capisca che questo post non sta minimamente sfiorando la critica verso chi è più basso della media.
    Ma piuttosto vuole essere uno sfogo definitivo verso quelle ragazze che ho incrociato nella mia vita e che, davanti alla mia disperazione nel non trovare pantaloni carini che mi entrassero (avendo una 44/46 per 1,65m di altezza), mi hanno risposto: "Ah no, io di questi problemi non ne ho, porto la 42!".
    Non ho mai avuto il coraggio, o direi meglio, l'educazione, di fargli notare come stavano davvero le cose.
    Ecco, glielo diciamo una volta per tutte che una 42 in 1,50m o poco più, equivale alla mia 44? E che quindi, nel complesso, in termini di ciccia superflua, ha ben poco da gongolare?
    Mi ricordano tanto quelli che si aggiungono 5cm d'ufficio, e si spacciano, ad es. per 1,70. Poi, faccia a faccia, siamo uguali, e quando io dico di essere 1,65 "Noooooo, ti stai sbagliando!!! Tu sei almeno 1,70, perchè vedi che sei come me e io sono 1,70!!!!"
    Ne ho le scatole piene di questa gente farlocca, a me non me ne frega nulla di cosa segna la bilancia o il metro, l'importante è piacersi (in primis) e piacere, non volendo essere ipocriti nella società di oggi... basta che questo aspetto non acquisisca priorità fuori luogo, no?
    Poi la bilancia può segnarmi 100kg, ma se l'immagine che do di me funziona, è forse l'unico caso in cui la matematica e i numeri... diventano un'opinione ;)
    Fine sfogo! Prometto di tornare presto con le mie vecchie recensioni...